L'amore persecutore Quando l'amore finisce, quando uno dei componenti della coppia sceglie di chiudere una relazione, l’innamorato immaturo precipita in una profonda e angosciosa disperazione. Si difende dal rifiuto, avvertito come un’offesa narcisistica, attraverso una serie di comportamenti che hanno a che fare con fantasie infantili di onnipotenza. Sono i casi in cui il partner viene persistentemente tormentato, sottoposto a pressioni, patisce intromissioni nella vita privata, tentativi molesti di condizionamento se non di manipolazione. A volte, l’innamorato respinto perde ogni controllo e si lascia andare a pulsioni aggressive: perseguitando con lacrime, suppliche, lettere e telefonate, fino alle scenate, alle minacce, agli attacchi verbali e fisici.

Si badi bene: ho parlato di “innamorato”, ma l’affettività qui c’entra poco o, meglio, nulla. Questo “amare troppo”, così spesso viene definito questo genere di condotta, è invece sintomo di una nevrosi ossessiva. Al persecutore non interessa il partner, idealizzato tanto da ignorarne le reazioni di rifiuto, quanto la frustrazione per il personale insuccesso. Ed è infatti la frustrazione la causa scatenante.

Non è facile uscire da questa situazione morbosa. Non serve rifiutare ogni incontro, ripetere che il rapporto è finito: il persecutore non accetta il fallimento, e continua a disturbare, a raccogliere informazioni, a braccare, a nuocere. Sino a commettere atti di vandalismo. Sino all'omicidio, come la cronaca di questi giorni ci ha illustrato.

14 risposte a “L’amore persecutore”

  1. Avatar Homing Pigeon

    ciao Pim,
    hai succinto in poche, lapidarie, pesanti righe il fenomeno, purtroppo troppo diffuso, della violenza scatenata dal rifiuto, e le sue spesso letali conseguenze.
    Sembra tutto così assurdo dall’esterno. Eppure periodicamente si legge di delitti, di persecuzioni, di minacce, di ricatti.
    Non c’entra più l’amore. Anche se gli assassini e i tormentatori lo prendono come comoda scusa, quasi un alibi.
    Bel pezzo, Pim.
    a presto,
    HP

  2. Avatar Pim

    @ HP:
    Il post nasce dall’inquietudine che provo nei confronti delle ossessioni. Se ci si cade dentro, esse sottraggono la libertà, l’equilibrio, la capacità di sentire, di discernere, rendono l’individuo drammaticamente schiavo di un’idea insopprimibile. Anche l’amore può corrompersi in ossessione – che di magnifico (contrariamente al titolo del film) non ha nulla. Il paradiso dei sentimenti può capovolgersi in un inferno terrificante, per se stessi e gli altri.
    Grazie per essere intervenuto, ciao.
    Pim

  3. Avatar rosy
    rosy

    sono parole per me pesanti, pim. ho avuto un’esperienza di questo genere, sono stata vittima di stalking da parte di un mio ex, quindi ne so qualcosa…. è stata un’esperienza angosciante, anzi agghiacciante, che ha lasciato strascichi non indifferenti dal punto di vista psicologico….

  4. Avatar Osman
    Osman

    Ciao Pim
    Brutta storia quella di Bruino.Amore? Non so come definire questa pazzia.
    Ogni giorno la cronaca ci racconta una storia peggiore dell’altra sempre ad opera del cosiddetto essere umano.

  5. Avatar Pim

    @ Rosy:
    Quello delle ossessioni sembra un mondo lontano, deformato, ma la cronaca di questi giorni ci ha ricordato che non è così. Lo prova anche la tua testimonianza, di cui ti ringrazio.
    Un abbraccio.
    Pim

  6. Avatar Pim

    @ Osman:
    Fatti di questo genere ci raccontano anche la tragicità della condizione umana: in fondo non siamo che bestie, alla faccia di chi predica il pensiero positivo…
    Grazie, buona serata.
    Pim

  7. Avatar Silvia GM
    Silvia GM

    Amore? Forse non è che si tratta piuttosto di desierio di possesso unico ed assoluto, avido,
    usurpatore. Della serie: se non posso averti io, solo io, tutto/a per me non ti potrà avere nessun’altro/a.
    E poi una mente mefistofelica ci mette del suo, accompagnata da un’anima maligna e cinica.
    Gli animali però sono sicuramente meno malvagi dell’essere umano. Esisto categorie del regno animale capaci di essere compassionevoli, altruisti, rispettosi delle regole, dei compagni o del branco. E nessuno spiega nulla a loro e manco lo studiano a scuola.!
    Complomenti PIM:
    Cordialissimi saluti.

  8. Avatar Pim

    In effetti, la volontà di manipolare gli altri in modo onnipotente è una delle cause. In questo senso, gli animali sono meglio di noi perché non posseggono tale “istinto”. Bisogna però aggiungere una cosa secondo me importante: occorre portare rispetto per queste persone. Nonostante siano dei persecutori e spesso (come abbiamo visto) compiano reati anche gravi, sono comunque persone sofferenti. Occorre quindi distinguere l’aspetto giuridico da quello psicologico.
    Grazie per l’intervento, ciao.
    Pim

  9. Avatar Bobis
    Bobis

    Ciao Pim, fai bene ad affrontare un tema così delicato,di cui purtroppo non si parla mai abbastanza.Un fenomeno largamente diffuso ed in continua espansione, che riguarda prettamente il mondo femminile,le vittime per eccellenza.A questo punto sorge però una domanda spontanea : perchè noi uomini non ci rassegnamo al rifuito e all’abbandono della persona amata e reagiamo in modo così dissennato ? forse il cosidetto sesso debole , non è poi così fragile come si vuol credere !

  10. Avatar Fulvio
    Fulvio

    Perchè ‘noi uomini’ in quei casi non amiamo, Bobis. Se amassimo, saremmo felici di constatare che l’amata, rifiutandoci o abbandonandoci, fa il suo bene; ovvero esattamente ciò che noi desideriamo per lei. E invece…

  11. Avatar PuntoG

    Mi hai battuto sul tempo. E’ un tema al quale sto pensando anche io in questi giorni. Dietro, o dopo queste tue considerazioni, forse sta la domanda “cos’è l’amore”. Tanto sublimato forse dal cinema, forse dalla letteratura, dalle fiabe o solo dalla nostra voglia di una condivisione speciale. Ma è davvero poi così speciale o è solo una costruzione mentale che cade, per un nonnula spesso, come un castello di carte da gioco. E, rimanendo invischiati dalla quotidianità che viene a mancare e dall’orgoglio ferito, lo trasformiamo (sublimiamo??) in dramma (eccetera eccetera).
    Buona settimana Pim

  12. Avatar Pim

    In senso tecnico l’amore può essere considerato una forma di delirio. Ma anche se non accettiamo questo tipo di interpretazione, la gelosia lo è sicuramente.
    Cioao, grazie.
    Pim

  13. Avatar pier
    pier

    Ma l’amore o pseudo amore viene da grandicelli, prima chi li ha educati questi campioni ?
    Quali madri, padri, famiglie…. e poi insegnanti………
    Non mi tirate fuori “questa società”…chè siamo solo noi ed è appunto la nostra.
    Torniamo sempre al capolinea, alle origini… non voler accettare le opinioni,decisioni e scelte altrui.
    Pier

  14. Avatar Fulvio
    Fulvio

    Secondo me, e da non so più quanto, si fa confusione tra possesso e relazione. Si chiama abitualmente ‘relazione’ qualcosa che è bieco possesso, o desiderio, simulazione, ostentazione, illusione eccetera… di possesso.
    Questo è un errore d’impostazione gigantesco, una sorta di ‘peccato originale’ che vizia ogni discussione sul tema amore e sul tema gelosia.
    Una volta chiarito (cosa tutt’altro che facile) che le relazioni sono relazioni e non possessi, sarà molto più chiaro il resto.

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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