Natale, un'altra volta Lo so, la questione del tempo che passa è l’argomento preferito di certi anziani panchinari, eppure pare sia nuovamente natale. Le pubblicità sono infarcite di prodotti ipercolesterolemici, nei supermercati si aggirano santeclaus che terrorizzano i bambini e le luminarie cittadine rappresentano il bersaglio preferito dagli studenti No-Gelmini. Per il resto, Torino più che prenatalizia sembra postatomica: i negozianti attendono i saldi, i senzatetto congelano sulle porte delle chiese e la gente nelle vie mostra il grugno d’ordinanza. Chissà perché, ma è soprattutto a natale che ci accorgiamo quanto la vita sia così difficile, complessa, così pesante da gestire.

Cosa mi resta da dire, allora? Che ho voglia di fermarmi e di mettere in sovrimpressione il film natalizio della mia infanzia. Film in super8, altro che cinepanettone. Davanti agli occhi scorrono le immagini della pista Polistil, del proiettore Festacolor e del Piccolo Chimico; ritornano mamma e papà quarant’anni più giovani, le cugine che strillano, gli zii nel pieno delle forze, i nonni che non ci sono più. Non so se l'età adulta è sempre stata così, ma ho la sensazione che il mondo all'epoca promettesse una vita migliore che, nostro malgrado, non abbiamo visto arrivare. Gli attuali sconquassi istituzionali ed economici e i disagi conseguenti risultano più accettabili solo se ricomincio a vivere lo spirito di quelle festività negli sguardi meravigliati dei miei nipoti.

Scommetto che anche tu sei della medesima opinione. E sono sicuro che, se anche non ti facessi gli auguri, percepiresti ugualmente la consonanza tra i miei sentimenti e i tuoi. Ma che vuoi… siamo ragazzi educati in fondo.

Buon natale, di cuore.

Pim

11 risposte a “Natale, un’altra volta”

  1. Avatar rosy
    rosy

    auguri anche a te caro pim , dispensatore di sogni
    rosy

  2. Avatar Pim

    Dispenser? Mi hanno chiamato in tanti modi, ma dispenser ancora no… 🙂
    Auguri anche a te, a presto.
    Pim

  3. Avatar giacynta

    Si, i sentimenti sono proprio quelli e la tua scrittura li trasmette, intatti.
    Grazie e tanti auguri!
    Giacinta
    P.S.
    Il proiettore festacolor!!!! :-)))))

  4. Avatar Amanda

    Ho la lacrimuccia, mi hai commosso… tutto vero quanto hai scritto. Oggi ho camminavo in via Cernaia e non sembrava Natale ma un giorno qualunque con la gente arrabbiata/annoiata più del solito. Però a casa coi genitori, come quando eravamo piccoli, il Natale è sempre bellissimo, sarà che a 40 anni lo si apprezza di più? Buon Natale Pim :))

  5. Avatar Pim

    @ Giacynta:
    Il mio sogno era il Minicinex, un piccolo proiettore a manovella che utilizzava una pellicola super8, ma costava troppo…
    @ Amanda:
    Lo si apprezza di più rivivendolo con gli occhi lucidi di stupore dei bambini.
    Auguri, tanti.
    Pim

  6. Avatar Prishilla

    Pim, il Natale dell’infanzia…. anche io oggi ho scritto di questo, dando conferma, casomai ce ne fosse bisogno, alla “consonanza” di cui parli.
    Tanti tanti auguri, a te e ai tuoi cari, e che la magia del natale dei bimbi trovi sempre un posto per essere raccontata, dalle nostre parti!
    Buon Natale, Prish

  7. Avatar Silvia GM
    Silvia GM

    Tenerissimo PIM ! Elargisci pensieri come favole e ci fai tornare la nostalgia del come eravamo… quando eravamo piccoli sognatori. Io non avevo quell’aggeggio per i filmini, ma posseggo le foto di qualche Natale : esattamente come l’hai raccontato te; solamente vissuto qualche annetto prima.
    Una cosa ci accomuna: LA BICICLETTA ROSSA, ricevuta a Natale del 1962 !! Rossa con le rotelle. Con tanto di foto in cortile in mezzo ad ‘ali’ di neve spalata ai lati dell’aiuola.
    Ripensato così è ”più meglio” il Natale. Un saluto pieno di simpatia.

  8. Avatar bourbaki

    è il 26 ma meglio tardi che mai 🙂 Buon Natale!

  9. Avatar PierB.
    PierB.

    Caro PIM, hai fantasticato e tradotto in parole interessanti spezzoni di tuo vissuto personale…Il tutto mi tocca e suggerisce anche a me significativi ricordi.
    Complimenti per la tua produzione!

  10. Avatar Pim

    Grazie per i pensieri e gli auguri, che contraccambio di cuore.
    Un abbraccio collettivo.
    Pim

  11. Avatar PuntoG

    In ritardo (se vale) Buon Natale.
    C’è sempre una nostaglia negli adulti, di promesse che non si sono realizzate. E un pò, forse, la fotografia di un mondo passato visto con occhi bambini. Però anche a me non piace questo Natale che non mi pare tanto da festiggiare. Spegnere le luminarie e utilizzare in modo più consono le tonnellate di euro risparmiate, per esempio, mi sembrerebbe già più Natale.
    Auguri Pim
    PuntoG

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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