Qui, nel raggio di sole del tuo sorriso"Quale stanco viaggiatore stravolto dal freddo, in fuga dalla sua personale terra desolata, non è sceso dalla piattaforma del treno e ha annusato il profumo del dolce vento amarognolo di qualche paradiso e ha sentito rimescolarsi un nuovo se stesso, non ha pensato che avrebbe potuto essere una persona migliore, un uomo più nobile, saggio, sano, caloroso, tenero, più felice e più ricco, qualcosa di più che una semplice anima vagante, scaldandosi in un abbraccio… qui, nel raggio di sole del tuo sorriso?".

(Dennis Overbye, Einstein innamorato – La vita di un genio tra scoperte scientifiche e passione romantica)

4 risposte a ““Qui, nel raggio di sole del tuo sorriso””

  1. Avatar dragor
    dragor

    Romantico dialogo fra Einstein e la viaggiatrice: “Quando il treno sarà partito, tu sarai ferma e io saro’ in movimento…”
    Ciao Pim, buona notte
    dragor (journal intime)

  2. Avatar Pim

    … Oppure siamo in movimento tutti e due…
    Buon week end, caro Dragor.
    Pim

  3. Avatar PuntoG

    ….opppure siamo in stallo tutti e due….
    Buon pomeriggio
    PuntoG

  4. Avatar Pim

    L’assenza di moto. Posizione più aristotelica, direi… 🙂

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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