dolcezza amarezza disillusione…e ancora altre sfumature leggere alternate a tinte forti, e vederle passare quasi sovrapposte nel passaggio di una storia.
poesia bellissima…
Ti ringrazio. Sono solo poche righe, sgorgate quasi da sole dalla penna.
Spettacolare Pim complimenti
Grazie Fiore 🙂
Scenario disoncantato
Succede, è il destino delle relazioni umane.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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