Le autorità archeologiche siriane hanno deciso di riaprire al pubblico il Museo Nazionale di Damasco che era stato chiuso nel 2012, riportando nella sede naturale un primo nucleo di oggetti esposti risalenti soprattutto all’età romana imperiale. I reperti erano stati trasportati in luoghi ritenuti sicuri dopo lo scoppio della guerra insieme ad altri trecentomila pezzi conservati nei Musei di Aleppo, al-Raqqa, Deir el-Zor, Ḥamā e Homs.
La riapertura rappresenta un segnale di speranza nel lungo e difficile processo di pacificazione della Siria.
Queste sono le fotografie che scattai all’esterno del Museo il 6 agosto 2008, nel corso del mio viaggio in quel Paese.










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