Curo gli affanni con dosi epicratiche di bellezza.
Abbazia di Pomposa (FE), photo by Pim
E di fronte a tanta bellezza l’angoscia svanisce come d’incanto
Si dissolve un po’ per volta. La bellezza è un alimento essenziale per l’anima.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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