IMG_20200325_135637_106Certi gesti, certe parole, anche certi silenzi sono necessari affinché le relazioni malate, come rami secchi, cadano da sole, senza compiere ulteriori sforzi.
Fanno sì che, dai monconi rimasti, nascano gemme nuove sul ramo portante. E da quelle gemme nascano altri rami e altri fiori.
Marzo dopo marzo, ancora e ancora.
 
(photo by Pim)

2 risposte a “Marzo dopo marzo”

  1. Avatar Rosanna
    Rosanna

    A volte, quando le relazioni si presentano dolorose e malate, è meglio estirparle. Subito questo taglio netto procura dolore insopportabile, poi le ferite si rimarginano e permettono di proseguire la propria vita… o quel poco tempo che le resta.

  2. Avatar Pim

    Poco o tanto che sia, dev’essere un tempo di libertà.

Lascia un commento

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2024
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031