<< … Di chi sono i nostri giorni? La risposta è così ovvia: sono nostri. Ma il paradosso è che non basta tutta la vita per comprenderlo. >>
(La grazia, Paolo Sorrentino, 2025)

<< … Di chi sono i nostri giorni? La risposta è così ovvia: sono nostri. Ma il paradosso è che non basta tutta la vita per comprenderlo. >>
(La grazia, Paolo Sorrentino, 2025)
Bellissimo film e quanto è vera la frase che avvolge indirettamente tutto il film ma pronunciata soltanto alla fine dove lascia spazio a mille riflessioni e perplessità, nel poieno stile di Sorrentino oserei dire. Buona giornata Paolo.
I temi esistenziali che Sorrentino propone nei suoi film mi risuonano dentro, in un modo o nell’altro, e gliene sono grato.
Buon fine settimana, Giusy.
Gran bel film. D’altronde è Sorrentino…
Sono da sempre un suo ammiratore. Gli ho perdonato anche qualche passo falso…
io… non ho visto questo film…

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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