Sono soltanto parole leggere scritte sull’acqua, immagini che scorrono come i brevi giorni. Le lascio andare, consapevole della loro fugacità. Domani avrò ancora qualcosa di nuovo da scrivere.
Sono soltanto parole leggere scritte sull’acqua, immagini che scorrono come i brevi giorni. Le lascio andare, consapevole della loro fugacità. Domani avrò ancora qualcosa di nuovo da scrivere.
Poche, brevi, ma incisive. Ciao, Piero
L’acqua che scorre, che corre, che se ne va.
L’acqua colorata, allegra, che canta e che sa.
E’ l’elemento amico, la compagna ideale.
La parola che cercavi.
Ciao!!

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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