“[…] tutte queste sofferenze serviranno per fare più dolci i colloqui nel tempo che sarà nostro”.
(William Shakespeare, Romeo e Giulietta, atto III, sc. V)
“[…] tutte queste sofferenze serviranno per fare più dolci i colloqui nel tempo che sarà nostro”.
(William Shakespeare, Romeo e Giulietta, atto III, sc. V)
Grazie a Lucia per la citazione (e per tutto quanto).
Sì, però a forza di aspettare il tempo che sarebbe stato loro, sono morti……
Il segreto sta nel vivere intensamente il presente…

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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