Il quadro riprodotto è “Sprazzi di memoria” di Silvia Fasano.
Hai ragioni, le sensazioni fisiche sono qualcosa che si ricorda poco, appartengono al tempo in cui si presentano, poi bisogna che il ricordo si rinnovi nella realtà: E’ per questo che l’affettività fisica è così importante non finisca mai… Ciao Giulia
Qualche volta non vorremmo o non dovremmo “lavar via il profumo” perchè sulla pelle continuino a scorrere gli stessi brividi…ma con il tempo svanisce, è vero. E se lo puoi riportare alla mente, il naso comunque non lo avverte con la stessa intensità…
Non dico niente o rovino il lirismo di queste magnifiche righe. Un plauso! 😉
anecòico [CattivaMaestra]
la parola scritta ci aiuta ad impedire che i ricordi sbiadiscano per sempre
Stat rosa pristina nomine,
nomina nuda tenemus.
siamo sicuri che svaniscano per sempre? Io credo di no. Può cambiare quello che gli si avvolge attorno: il piacere e la bellezza possono mescolarsi al dolore di una perdita. Ma perdersi, no. Almeno per me.
E’ vero che i dettagli svaniscono, ma le impronte sul cuore non le cancella nessuno!

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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