“Ho letto sui “Cahiers” che un regista è come un guardone, un voyeur. È come se la macchina da presa fosse il buco della serratura della porta dei suoi genitori, tu li spii, sei disgustato, ti senti in colpa e non puoi fare a meno di guardare. Forse il film è un reato, un regista è come un criminale. Dovrebbe essere illegale”.
(Da The Dreamers di Bernardo Bertolucci, Leone d’Oro del 75° della Mostra del Cinema)





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