Come_la_pi_audace_delle_stelle Le sue labbra sono l’orlo sottile del mio desiderio. Non per la promessa sensuale che sottendono, ma per le parole che mai mi erano state osate prima. Se adesso dovessi dire da dove tutto è iniziato, direi proprio con le sue parole calligrafiche, dalle quali mi lasciai subito avvolgere. Parole di vita e amore, di storie e segreti, mi sedussero senza antidoto possibile. Dal giorno in cui mi apparve davanti presi ad amare i suoi occhi trasparenti, il seno pieno, i fianchi stretti, e mentalmente la spogliai brano a brano. Poco tempo, e con le mani la spogliai di nuovo. Mi si mostrò nuda, più nuda del cielo. Le percorsi la schiena sino ai glutei, separando vertebra da vertebra, cercando nell’incavo delle cosce i suoi mille profumi. Sentii il suo ventre vibrare, e dopo il cuore corrermi incontro. Mi fece entrare come un raggio di luce trapassa le nuvole, e quelle nuvole mi sono rimaste dentro. La vidi schiudersi dal suo guscio, la sorressi affinché non soffocasse. Accolse il mio fiume in piena tenendo una nota lunga per non smettere di cantarlo. La guardai, adagiata nell’impronta che avevamo allargato. Non era spaventata, non era smarrita. Si era affidata alle mie mani. Mi sorrideva addosso come la più audace delle stelle. Il mio corpo sta bene con te. Restammo così. Per tutte quelle ore senza calendario in cui non contano gli istanti o i giorni. E intanto ci sognammo.

11 responses to “Come la più audace delle stelle”

  1. Avatar Pim

    Il quadro riprodotto è “Nudo” di J. Hogebrink.

  2. Avatar Antonio Cracas

    Molto bello. Complimenti!
    Antonio

  3. Avatar Amanda

    Caro PIM,
    è bellissimo, sia come lo hai scritto, sia l’emozione che hai trasmesso.
    Grazie :))

  4. Avatar irenespagnuolo

    Pim, che dire ?!
    Ho i brividi…Affidare alle parole sensazioni così intense e renderle vive, percettibili, coinvolgenti è grandioso.
    Che pezzo, Pim !
    Abbraccio doppio
    Irene

  5. Avatar dragor

    Bello. La sensualità sublimata in parole
    dragor (journal intime)

  6. Avatar donnanonmoderna

    Caro Pim, sono senza parole, ma non posso fare a meno di pensare che una donna alla quale si dedichi uno scritto del genere è molto fortunata…ti abbraccio…Carmela.

  7. Avatar anecòico

    Cavolicchio, Pim… Questa volta hai superato te stesso! Ma quand’è che scrivi un bel libro?
    un abbraccio
    anecòico

  8. Avatar guardami negli occhi

    Pim carissimo,
    la realtà che diventa poesia, la poesia che diventa realtà.
    Grazie per il tuo saper gestire questo sottile confine e grazie per regalarci queste emozioni.
    Buona domenica,
    Laura

  9. Avatar Fino

    Bel post. Preferirei però dire: che bel racconto! Metafore che alludono e che lasciano intavvedere la passione e il desiderio.
    Buona notte
    Fino

  10. Avatar stefy
    stefy

    L’ho letto trattenendo il respiro……davvero !!!!
    Non posso che unirmi ai commenti qui sopra.
    Ciao!!!
    Stefy

  11. Avatar Pim

    Vi ringrazio di cuore per l’apprezzamento.
    Un abbraccio collettivo.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Novembre 2007
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere