“Terribilmente” vero e comprensibile, per chi ha vissuto certi momenti.
(Ora mi ritrovo a guardare su Dahlia TV Grosseto-Torino)
🙁
Buona giornata Pim.
Certo, i tempi della gran passione sono finiti, però il calcio rimane un riflesso condizionato. Quest’anno, poi, la stagione è cominciata bene tanto per la Juve che per il Toro. Che dire: speroma bin…
Ciao, grazie.
Pim
Nel calcio, come nella vita, non c’è mai niente di definitivo. Le merde di oggi saranno i campioni di domani. Coraggio… 🙂
dragor (journal intime)
E viceversa :-)! Nulla è più aleatorio delle fortune calcistiche.
Ciao Dragor, bonne journée.
Pim
Il calcio e la teoria dell’eterno ritorno. ipotesi affascinante…
Nietzsche e Mourinho… no, forse è davvero troppo… 🙂
Quello del tifo calcistico così partecipato è un fenomeno che non riesco a capire pur essendo un emotivo-istintivo.
luigi
Quello della stretta appartenenza ad un club calcistico è un fenomeno tipicamente adolescenziale, come l’infatuazione per un cantante o un attore. I tifosi, almeno i più assidui, rimangono fermi a questa fase dell’esistenza. Il calcio funziona anche come modalità di rimozione dei problemi quotidiani. E pure come strumento di propaganda da parte di qualche leader politico (inutile fare nomi…).
Ciao Luigi, grazie.
Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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