.. Woody, o Pim?
Stavolta Pim 🙂
Quindi il problema non è l’istituto matrimoniale in sé.
Sento spesso dire “non credo nel matrimonio”, come istituzione, come sacramento. Ma il matrimonio è soltanto un contenitore. Se i cioccolatini non sono granché, la colpa non è della confezione.
Le persone sono spesso male assortite, ma abitudine e convenienza ne rendono difficile la presa di coscienza.
Così, ci si sente intrappolati in un contenitore, ma non si ha il coraggio per uscirne.
Ci si lamenta, ma non si cambia strada…
A quasi 50 anni, inizio ad avere dei dubbi sul concetto “…finche morte non ci separi…”
Buon venerdì, Pim.
Elena
Se ci si pensa bene, il significato di “finché morte non vi separi” è tremendo: suona come un’intimidazione. La morte… non basta una colica?
Ciao Elena, a presto.
Pim
In effetti la colpa non è della confezione…e forse neanche dei singoli cioccolati. E’ qualcosa dell’umana natura a rendere tutto almeno difficile……….
ciao carissimo Pim!
Irene
affilato e brillante, questo “woodypim”!!
buon we, Prish
wow, sembra quasi scritta da me! Non e’ che mi leggi nel pensiero?! Guarda che ti chiedo i diritti d’ autore! ;o)

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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