Vero!
Un modo di esorcizzarli…
E anche di renderli armonici al resto della vita e della storia 🙂
In fondo le inquietudini e le sofferenze sono ottimi stimoli letterari no?!
Ciao Pim…….:))
Irene
E` vero, infatti Karen ha sopportato anche le corna. Purtroppo erano troppo larghe per entrare nella storia 🙂
Buona giornata Pim, a presto
dragor (journal intime)
@ Irene:
In fondo, noi siamo la nostra memoria.
@ Dragor:
Le corna e pure la sifilide…
Buona giornata, grazie.
Pim
rielaborare, rielaborare,
preferisco il rumore del mare
🙂
Così d’accordo che non saprei con quali parole esprimerlo..
La Blixen l’ha detto talmente bene che non necessitava di altre parole.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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