Le opere di Jane Campion – le più amate come Lezioni di piano non meno di quelle trascurate come In the cut – destabilizzano nella loro ostentata, scandalosa ricerca di un diverso equilibrio nelle relazioni umane. La complessità di questa ricerca si traduce in autentica energia visiva che emana immagini forti, spesso provocanti, dai colori suggestivi. In una terra di nessuno popolata di misteri e apparizioni che si stende fra spirito e materia si snoda Holy Smoke: un film carnale, crudo, accidentato, con una giovanissima Kate Winslet. Bright Star è invece una riflessione sul potere creativo dell'amore pervasa da grande lirismo, un inno stilisticamente perfetto alla bellezza e alla poesia.
A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
Lascia un commento