"Dimmi, dove nasce l'amore: nel cervello o nel cuore?".
(William Shakespeare, Il Mercante di Venezia)
"Dimmi, dove nasce l'amore: nel cervello o nel cuore?".
(William Shakespeare, Il Mercante di Venezia)
Romanticamente mi piace dire “nel cuore”.
Razionalmente nella testa e nel naso, coi ferormoni. Anche se nel caso degli amori nati in rete questi ultimi non funzionano più.
A pensarci bene però, il fatto che nasca dalla testa, non è una cosa così poco romantica.
Però Pim, cos’è davvero l’amore???
Possiamo (?), sappiamo (?) davvero trovare una definizione che ci permetta di mettere questo sentimento dentro il “suo” giusto cassettino con tanto di etichetta univoca?
Buon giovedì
PuntoG
Beh, il Bardo Immortale la metteva giù semplice. Direi anch’io nel cuore (ventricolo sx, per la precisione), ma un neuropsicologo direbbe nel cervello (forse a ragione, anzi, senza forse).
Il problema, vero, è definire cos’è l’amore: più o meno ne abbiamo idea tutti, ma quanti possono dire di averlo veramente vissuto?
Domande…
Ti ringrazio.
Pim
senza il cervello il cuore è muto e sordo. senza il cuore il cervello è … inutile? 🙂
prish
No. Senza il cuore il cervello è morto.
🙂
Nei sogni. ( e lì rimane finchè morte non lo separi ) :-))
Una volta si credeva che il cuore fosse il centro dei sentimenti. Adesso sappiamo che e’ solamente un muscolo, sensibile pero’ agli stimoli emotivi. Da qui l’equivoco.
Ciao Pim, buon weekend
dragor (journal intime)

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
Lascia un commento