Ed Crane è un barbiere che vive
nella profonda provincia californiana degli anni ’50. Introverso e indifferente
alle vicende del mondo, perennemente abboccato a una Chesterfield senza filtro, si
muove come un sonnambulo tra il vuoto e la noia di giorni insignificanti. Sua moglie
ha un amante e così tenta il ricatto, spinto dall’illusione di poter concedere
una chance alla propria esistenza. Come già in Fargo, le cose prendono quasi senza ragione il verso sbagliato: l’uomo
provoca accidentalmente la morte dell’amante ma è la moglie a esserne
incolpata. Finale che più nero non si può.
“Fra prestazioni trascinanti (come l’irresistibile Richard Jenkins nei
panni di un avvocato alcolista) e fughe surreali (un disco volante […] che
sembra rubato ai film di Ed Wood), si fa largo la voce di un narratore fuori
campo che tace su ciò che il film mostra senza mai nominarlo: la solitudine di
un barbiere afasico, tradito da una moglie che non ha scelto e non ama, che
solo le sonate di Beethoven riescono a strappare al proprio stupore nei
confronti dell’insensatezza del mondo”. (Mario Sesti, In quel film c’è un segreto, Feltrinelli)
L’uomo che non c’era (The Man Who Wasn’t There), di Joel (ed Ethan)
Coen, con Billy Bob Thornton, Frances McDormand, James Gandolfini, Scarlett
Johansson (Usa, 2001, 115’). Domenica 12 maggio, ore 0,15, Iris Tv.







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