geniale. p.s. direi che è anche il mio!
Eh eh mi piace. Il tuo modo. Che non è giusto o sbagliato. Che è lento e ti appartiene, ti corrisponde, fa al caso tuo, ti asseconda. Roba che ho adottato anche io, a mio modo naturalmente 😉
Un abbraccio
Geniale non so, Prish, più alla Homer Simpson direi… 🙂
Non sempre mi asseconda, Irene, però hai ragione: questo sono io. Se fossi un bradipo mi chiamerei Speedy Gonzales… 🙂
Ricambio l’abbraccio.
P.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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