Iconoclasti come nessun altro, i francesi, per ovvie ragioni di spazio e sormontando quelle del cuore, hanno trasferito la Cinématèque a Bercy (!).
C’è da farsi incatenare di fronte al nuovo “batiment”?
Ma anche no… 🙂
La Cinémathèque di Bercy è un spazio moderno e funzionale, sebbene non suggestivo come la Mole Antonelliana di Torino (e questa è l’unico appunto che muovo a Parigi).
è di li che inizia the dreamers…mi pare
… E molte altre storie, sì.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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