Alla fine l'Iran ha ammesso la verità. Il Boeing precipitato quattro giorni fa, poco dopo il decollo dall'aeroporto di Teheran, è stato "erroneamente" e "involontariamente" preso di mira dalla contraerea che lo ha scambiato per un "aereo nemico".Dal canto suo, il segretario di Stato Mike Pompeo ha affermato che, quando arriveranno le prove definitive, "Noi e il mondo adotteremo la risposta adeguata".
L'amministrazione americana ha in mente di dare una risposta adeguata anche a proposito della strage di Ustica, visto che da quarant'anni l'Italia attende la verità?





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