Juste_la_fin_du_mondeIl mondo finisce quando ci si percepisce irrimediabilmente estranei a casa propria e chi dovrebbe accoglierci si dimostra incapace di prestare ascolto. Quando nessuno sa nulla dell'altro, ecco cos'è la morte vera: la morte sociale.
Xavier Dolan, canadese, è in questo momento il mio regista preferito. Mi colpisce il suo sguardo profondo che scivola nell'interiorità dei personaggi, incrociando le loro emozioni, lasciando emergere il non-detto in tutta la drammatica evidenza.
 

È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde), di Xavier Dolan, con Gaspard Ulliel, Nathalie Baye, Léa Seydoux, Vincent Cassel, Marion Cotillard (Francia, 2016, 95'). In visione su Sky.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Giugno 2021
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere