"Dunque, amico, non mi dar del matto se quando vado per i monti parlo ad alta voce ai fiori ed alle farfalle: credi tu di essere meno matto quando parli con gli uomini nella speranza che quelli ti rispondano?"
"Dunque, amico, non mi dar del matto se quando vado per i monti parlo ad alta voce ai fiori ed alle farfalle: credi tu di essere meno matto quando parli con gli uomini nella speranza che quelli ti rispondano?"
Un meraviglioso pregio degli animali è quello di essere sinceri!
Sanno anche fingere, e bene, ma diciamo che le loro regole di comportamento sono più dirette, senza tante sovrastrutture.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
Lascia un commento