Credo che non ci si debba porre questa domanda. So che capita, ma il poi non è mai scritto. Non resta che aspettarlo nello strascico dell’ora e con l’imprevedibilità sua forza.
Tutto ciò che dici vale perché è vita e vissuto. È traccia e tracciato.
Traccia e tracciato… La tua è una bellissima risposta, mi risuona dentro, credo che sia l’unica possibile. Grazie Stefania.
P.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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