No. Non sono mostri, né pazzi. Sarebbe troppo semplice etichettarli così. Scacciando il male lontano da noi, ci sentiremmo più sicuri. Ma non è così. L’aspetto più sconcertante, dunque inammissibile, è che si tratta di gente ordinaria. Common people della quieta provincia italiana. Vicini di casa, compaesani, chi non li conosce almeno di vista. La signora con la borsa della spesa e la pancia grossa, l’omone ciondolante dall’aria remissiva. Borghesi piccoli piccoli, chiusi nel proprio mondo domestico dove tutto è in ordine, pulito, impeccabile. Persone irreprensibili. Gli individui che non sospetteremmo mai. Eppure loro sono come noi. Loro sono noi. La verità è che ciascuno possiede un’anima nera pronta a soccombere ai propri demoni.





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