Scusami, ma non so se ci sarò stasera. No, nessun motivo preciso. Non c’è un vero perché. È che ho bisogno di stare solo. A volte mi prende così, mi lascio dominare da un disagio interiore che non ammette opposizione. Da una mancanza indefinita che non vuole essere colmata. Sarà il caldo, sarà la stanchezza. Sarà che non riesco a difendermi dall’inquietudine che mi sta trapassando.

Ti prego, non interpretare male questo comportamento che adesso ti sorprende. Sai, ogni tanto guardo rassegnato il mondo come se non mi appartenesse più. Come se il mio tempo stesse ormai declinando. Come se un triste distacco fosse imminente e io non ci potessi fare niente. Come se non esistessi già più. Allora mi estraneo, mi rinchiudo, mi assento, mi svuoto di me stesso.

Ma non fuggo, stai tranquilla. Nel tuo cielo luminoso affondano salde le mie radici. Respiro, senza farmi distrarre da nulla. Sto fermo, in silenzio, ascoltando il battito del cuore. Almeno fino a che potrò, fino a che mi verrà concesso, io resterò qui. Insieme a te.

3 responses to “Qui”

  1. Avatar Benedetto

    Volevo solo salutarti, in silenzio, e dirti che leggo sempre il tuo blog. Ora, sempre in silenzio, mi dileguo, ritornando a leggerlo “segretamente”. Sei fenomenale, Pim!

  2. Avatar Giulia

    Anch’io ti leggo e anch’io in silenzio ti saluto Ciao Pim

  3. Avatar Pim

    Vi ringrazio. Con tali complimenti sono a posto per tutto il week-end!
    Un cordiale saluto.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Febbraio 2007
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere