“Non sei molto sveglio, vero? È una dote che mi piace in un uomo”.
(Kathleen Turner a William Hurt, in Brivido caldo)
“Non sei molto sveglio, vero? È una dote che mi piace in un uomo”.
(Kathleen Turner a William Hurt, in Brivido caldo)
L’importante è che “ci sia” e che non ci faccia!
Ciao Pim
Betta
Capisco il tuo punto di vista!
🙂
Ciao Betta.
Credo di capire e comprendere questo punto di vista e lo condivido. Ciao Giulia
Insomma, le donne preferiscono gli uomini tontoloni…
🙂
meglio tonti che finti tonti 😀
Penso piaccia a tutte le donne…
anecòico [CattivaMaestra]
Generalmente diffido dei dritti, di quelli con le spalle larghe che son sempre sicuri, che arrivano sempre primi alla meta e sempre hanno la battuta pronta. Meglio la cauta riflessione, la ponderatezza e quella sana propensione al dubbio e quell’insicurezza che a volte fa sembrare poco svegli ma mai incute diffidenza e sfiducia nell’interlocutore. Un caro saluto, Fabio.
Sono con te, Fabio.
Nel film, comunque, la battuta assume un significato diverso. W. Hurt è un mediocre avvocato che finisce nelle grinfie della bella e spregiudicata K. Turner, la quale lo convince a far fuori il ricco marito. Si accorgerà troppo tardi di essere rimasto invischiato in una situazione senza scampo.
Beh và beh dai ….magari tonto fino a quel punto no! 🙂
Come avremmo reagito se le parti fossero state invertite??
Provocatoriamente…, Prish
È una giusta osservazione, Prish. L’immagine della dark lady ha sempre avuto un’immensa fortuna nel cinema (vedi “La fiamma del peccato”), tanto da diventare un topos. In questo film, però, la punizione finale non arriva, e la protagonista finisce su un’isola tropicale a sorseggiare un cocktail…

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
Lascia un commento