Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

(E. Montale. Per gli amici del Blu Agorà Caffè. Tutto è apparenza.)

4 responses to “Forse un mattino andando in un’aria di vetro”

  1. Avatar Antonio Cracas

    I francesi in questi casi usano dire “superbe!”.
    🙂
    Ciao
    Antonio

  2. Avatar Pim

    Una delle più belle poesie di Montale, un breve giro di versi che concreta l’astrazione di un pensiero filosofico. Il segreto è che il mondo è apparenza.
    Ciao Antonio

  3. Avatar Gloria
    Gloria

    Bellissima. Un abbraccio grande! Gloria

  4. Avatar Pim

    Passo il complimento a Montale.
    🙂
    Ciao Gloria.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Dicembre 2007
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere