Porto con me le ferite di tutte le battaglie che ho evitato.
(Fernando Pessoa)
Porto con me le ferite di tutte le battaglie che ho evitato.
(Fernando Pessoa)
Ti rispondo con altri suoi versi:
“Voglio, avrò –
se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò”
Ciao.
Elena
il poeta è un fingitore…
Elena:
Sono versi molto significativi, porto anche questi con me.
Rosanna:
Mica sempre. A volte finge di fingere…
Grazie per i vostri interventi.
🙂
Quante volte ho creduto più doloroso non combattere!
Ti rimane quel senso inesprimibile di lacerante disperazione…
Ciao Pim, grande Pessoa.
Irene
La paura di affrontare certi eventi è spesso paralizzante, ma il sollievo di evitarli non dà pace.
Ciao Irene.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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