Natale_feriale

Non so mai come vivere questi giorni di frenesia che per me – amante della ripetitività di quelli qualunque – segnano l’apogeo della stagione meno congeniale. È in questo periodo che devo subire la sinistra brevità delle ore di luce, il sole basso sul parabrezza sporco, le buche nelle strade extraurbane.
L’anima oscilla tra la sensazione ludica e cattolica, retaggio dell’infanzia, e quella disincantata propria dell’età adulta. Quando penso che dovremmo essere tutti più buoni guardo in campo lungo la mia famiglia. Totò irrompe alla mente: <>.
Alla fine si rimane fermi sul posto, perché nessuno riesce a salvarsi dal buonismo melenso alla Frank Capra. A Natale, si voglia o no, tutto congiura per farci desistere e deporre le armi. Al massimo si può trovare rifugio nell’illusione di festeggiare il solstizio d’inverno – e la cucina druidica di mia sorella è d’aiuto in questo.
Alla fine non sappiamo neppure che cosa desideriamo veramente. Dovremmo imparare ad avere meno aspettative? O forse a dare più tempo e credito alla speranza?

16 responses to “Natale feriale”

  1. Avatar Amanda

    Caro Pim, ti capisco! Io però sono fortunata: tutti i miei parenti mi considerano ribelle e anticonformista, così il vantaggio è che da me si aspettano di tutto e così non devo sottostare ad alcun obbligo natalizio.
    La religione per me è un fatto privato e non ho bisogno di esternarla. Così per me Per me il giorno più bello dell’anno è Capodanno, non Natale, ma proprio l’Uno Gennaio, in quanto è il giorno di un nuovo inizio :)))

  2. Avatar Fino

    La speranza è necessaria coltivarla sempre.
    Il fascino del Natale? Forse il consumismo l’ha distrutto.
    Buona giornata, Pim
    Fino

  3. Avatar Amanda

    Rileggendo il mio commento mi rendo conto di essermi espressa male. Intendevo dire che non ho mai ceduto al consumismo natalizio, e così è tutto molto più semplice. Niente obbligo di acquisto panettoni e liquori, cibi particolari, regali costosi. Niente di niente. Così in casa festeggiamo con molta semplicità ed a me non importa cosa pensano i conoscenti che mi chiedono “cosa hai organizzato per natale?” e ti guardano storto quando rispondi “Nulla”…
    E preciso: per me è Natale ogni giorno che pranzo con la mia famiglia :))

  4. Avatar girasole

    Devo proprio essere sincera? Così com’è oggi lo cancellerei dal calendario, ma poi penso che sarà bello stare un giorno in più con la mia famiglia, in semplicità e serenità, con il pranzo insieme, così come lo faceva mia madre, con le chiacchiere e quella sensazione di benessere che c’è sempre. E’ solo un’occasione in più. Io lo vivo così.
    Ciao e…sereno natale

  5. Avatar Antonio Cracas

    A me il Natale ha sempre messo molta tristezza.
    Comunque sia, tantissimi auguri Pim, a te ad ai tuoi cari.
    Antonio

  6. Avatar anecòico

    la vera notizia è che hai un druido in casa e non me l’hai mai detto 😀

  7. Avatar irenespagnuolo

    O forse respirare ciascun attimo per quello che è invece di ritrovarci incatenati a un pensiero costruito per noi…
    Comunque sia, auguri caro Pim.
    Irene
    p.s. che sintonia eh?!

  8. Avatar Pim

    Amanda:
    Trascorro anch’io il Natale in casa, semplicemente, senza festeggiamenti eccessivi. Magari andrò al cinema, come facevo da bambino.

    Girasole:
    Un’occasione in più per stare in famiglia. Proprio così.

    Anecoico:
    Mia sorella abita in Valle d’Aosta. Se non è druidica la polenta concia…

  9. Avatar Pim

    Antonio e Irene:
    Contraccambio di cuore gli auguri, spero che il Natale rappresenti per voi e le vostre famiglie un momento di autentica serenità.
    Un abbraccio.
    Pim

  10. Avatar sara

    Caro Pim, per invece questo rappresenta il primo Natale con la voglia di Natale, sarà la neve, sarà che è stato un anno felice, soprattutto rispetto a quello scorso, per tutti questi motivi e forse qualcun’altro, questa volta ho voglia dell’albero e di invitare tutti i parenti a casa mia. E di festeggiare con l’entusiasmo di quando ero piccole. Poi magari passa ma ora me la godo…
    Ma non è il Natale, sono io, quest’anno.
    Un abbraccio.
    sara

  11. Avatar anecòico

    polenta concia mmmhh (inizio a sbavare come Homer Simpson 😀 )

  12. Avatar Pim

    Sara:
    Tu dici “il Natale sono io”. In effetti credo sia proprio così: è inutile cercarla al di fuori di noi, la serenità deve vivere nel nostro spazio interiore. Sono contento per te. Auguri!

    Anec:
    … E gli gnocchi con la fonduta?
    🙂

  13. Avatar ...

    di natale non me ne frega niente è una festa dove vi sono solo “doveri”

  14. Avatar Prishilla

    Lamentarmi e recalcitrare per me è parte integrante della tradizione natalizia, della quale poi a dire il vero non vorrei cambiare mai nulla.
    Qualunque sia il piatto della bilancia su cui pende oggi il tuo umore io ti faccio tanti auguri di cuore,
    Prish

  15. Avatar gobettiano

    La seconda che ai detto PIM più speranza.
    E buon Natale a te ed alla tua famiglia.
    luigi

  16. Avatar dragor
    dragor

    Già, dal buonismo alla Frank Capra non mi sono salvato nemmeno io…
    Mi daresti una ricetta della cucina druidica di tua sorella? :-))
    Ciao, buon weekend
    dragor (journal intime)

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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