Wrong

Ci fu un periodo, tra gli '80 e i '90, in cui ascoltavo spesso i Depeche Mode. Mi piacevano per quelle atmosfere oscure e profonde presenti nelle loro canzoni – chiamatelo genere new romantic, synthpop o come vi pare. Enjoy the Silence rimane la mia favorita; ma anche Personal Jesus (entrambe da Violator, l’album migliore), I feel you e Walking in my shoes (da Songs of Faith and Devotion). Dopo un lungo blackout (problemi di droga per il leader Dave Gahan, da cui è uscito vivo per miracolo) e qualche uscita poco soddisfacente, i DM tornano con Songs of the Universe. Wrong, dark style come ai vecchi tempi, ne è la promettente anteprima.

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong

There's something wrong with me
Cannot be something wrong with me
Inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies
Wrong

I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yah
Wrong

7 responses to “Wrong”

  1. Avatar Amanda

    Caro Pim, qui mi colpisci al cuore! I DM da sempre sono la mia band preferita, gli unici di cui compro i CD, gli unici di cui compro i biglietti per il concerto mesi prima… Adesso sto aspettando giugno, a Milano ed a Roma, già coi biglietti in mano!! ;)))

  2. Avatar Pim

    Dal vivo i DM rendono molto soprattutto per la grinta di Gahan, un vero frontman. Mi racconterai. 🙂
    Da ciò che ho sentito il cd promette bene, riecheggia le atmosfere di Violator. Speriamo si siano ritrovati.
    Ciao Amanda.
    Pim

  3. Avatar Amanda

    Ti confesso una cosa: non ho mai scritto due righe dedicate ai DM, perchè per me sono talmente grandi che non riesco a trovare le parole giuste per descriverli. Incredibile 🙂

  4. Avatar Patricia

    Hai ragione circa le sonorità dei “vecchi tempi”, talmente tanto che per un attimo ho creduto che Vince Clarke fosse tornato 😉
    Quando Alan Wilder lascio’ il gruppo ci rimasi male, ma “Ultra” è la prova che avevano trovato un’altra “via sonora”, una via molto ampia…
    I Depeche sono molto più che il mio gruppo preferito, sono la colonna sonora della mia vita dall’80 in poi. Li ho visti due volte dal vivo: a Pasadena nell’88 (ho attraversato gli States in coach per andare a vederli) ed in Germania per l’Exciter tour 2001. Hai ragione, David è veramente un animale da palco, è spontaneo ed infaticabile. L’esecuzione di Enjoy the silence è stata una vera, genuina, grande emozione…
    Buona serata Pim

  5. Avatar Pim

    Amanda:
    Puoi scrivere tenendo le loro musiche in sottofondo…
    Patricia:
    Sei una fan accanita: addirittura Usa e Germania!…
    Gli ultimi album, da Exciter in avanti, mi sono piaciuti meno: sarà per l’assenza di Wilder, o forse perchè comincio ad essere un po’ vintage… Questo in uscita mi pare invece molto interessante. Vedremo. O meglio sentiremo.
    Ciao, grazie per gli interventi.
    Pim

  6. Avatar piras
    piras

    x me i dm appartengono ad un periodo ben determinato: i primi anni ottanta.
    E stop.
    Non dico che mi hanno infastidito quando sono riemersi dall’oblio, ma quasi.
    Sono pochi i gruppi che riescono ad accompagnarmi nel tempo, a cogliere i miei cambiamenti, le mie passioni. Gli umori.
    E i dm non sono tra questi.
    Ciao pim, buon pomeriggio.

  7. Avatar Pim

    Ci sono musicisti che con la propria musica connotano un periodo e ad essi rimangono legati. I DM sono tra questi e perciò capisco che, ad alcuni, possano fare l’effetto di reperti archeologici. Nonostante i loro hits risalgano agli anni ’80, fa però piacere vedere che non si sono fossilizzati ma stiano cercando strade nuove mantenendo uno stile riconoscibile. Speriamo che sappiano darci altri brani memorabili.
    Ciao, grazie per l’intervento.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2009
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere