(Orta San Giulio, 13 aprile 2009)
Ma daiiiiiiii anche i cani!
Mi hai ricordato una foto che ho scattato a Firenze all’entrata di un negozio: un foglio indicava la tazza dove i cani potevano bere mentre i loro padroni compravano. Troppo avanti!
Ciao PIm :))
Sapevo di gatti diabetici, ma un cane celiaco proprio non me l’aspettavo…
Ciao Amanda.
si nota anche una certa “intolleransa” nei confronti dell’italiano…
Per fortuna che Sansone non ha di questi problemi!
Ciao, Pim.
Buon pomeriggio.
Elena
Rosy:
Par mi xè veneto.
Elena:
Mi sembra che non ne abbia neppure con le cagnette… 🙂
Ciao, grazie.
Pim
Ma perchè, ad Orta San Giulio danno il pane ai cani come in altri luoghi lo danno ad i piccioni? Vive la différence!
Ciao Pim, buona serata!
Pane e biscotti, nientemeno. Forse anche un buon piatto di maccheroni, chissà…
Ciao Patricia.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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