L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.


(Cesare Pavese, da Il mestiere di vivere)

6 responses to “L’unica gioia al mondo”

  1. Avatar zia elena

    Cominciare nuove avventure infonde entusiasmo ed obbliga a guardare verso orizzonti futuri…Ma non a tal punto da renderla l’unica gioia al mondo!
    Bonne journée, Pim.
    Elena

  2. Avatar Fino

    Pim queste parole dette da Pavese hanno un effetto particolare.
    Un caro saluto
    Fino

  3. Avatar cf05103025

    E’ davvero singolare, bello leggere questa massima di Pavese.
    Nello stesso tempo è maledettamente triste pensare a come pose termine alla sua vita.
    Grazie!
    MarioB.

  4. Avatar Pim

    @ Elena:
    Cominciare dà una gioia unica, più di quando si termina qualcosa. Improvvisamente si allargano orizzonti, ci si predispone con animo lieto a nuove avventure, si progetta un futuro ancora sconosciuto… Significa che siamo ancora giovani, che siamo vivi.

  5. Avatar Pim

    @ Fino:
    Capisco, anche tu ti stai accingendo a qualcosa di nuovo. Buon anno scolastico Fino.
    @ Mario B.:
    Sì, quando ho letto questa frase ho pensato la stessa cosa. Evidentemente, ad un certo momento, a Pavese si chiuse l’orizzonte davanti agli occhi.
    Grazie per i vostri interventi, a presto.
    Pim

  6. Avatar irenespagnuolo

    Si, cominciare è entusiasmo, apertura, energia…
    Ecco perchè il suicidio è atto terribile. Evidentemente davvero non poteva, non voleva cominciare altro…Angosciante, proprio angosciante.
    Irene

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Settembre 2009
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere