te piace eduardo?…
Me piace, me piace assai.
Pure a me!!!
Immagino che starai collezionando i DVD delle sue commedie in edicola con Repubblica… 🙂
Ciao Pim. Anche io adoro, ho sempre adorato Edoardo anche perchè nel suo modo di parlare mi ricorda tanto mio padre.
Un abbraccio. Sempre bello tornare da te
Grazie Giulia, sono contento di ritrovarti dopo tanto tempo. Stay with us!
Un abbraccio.
Pim
Edoardo è sempre Edoardo, in ironia, amarezza o sorriso 🙂
A volte però il grazie è dovuto, o sentito. Grazie, Pim.

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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