Quainare i qualia Hilary Putnam. No, non è una donna. Hilary sta per Ilario. Un filosofo della mente. Quello dei cervelli nella vasca da bagno. Sì, giuro. E non dire che schifo. Si chiama esperimento mentale. È un esperimento non realizzabile in pratica, immaginato e basta. Come la stanza cinese di Searle. Un uomo viene chiuso in una stanza, da sotto la porta gli passano degli ideogrammi che lui, senza sapere il cinese, deve ricopiare fedelmente e restituire. Qualcuno là fuori potrebbe credere che, dentro, sta uno che conosce bene la lingua. Invece no. La stessa cosa un computer: è una macchina stupida, mica ci puoi fare conversazione come fosse il test di Turing.
Oppure Jackson. Frank, non Michael. Altra stanza: c’è cresciuta in perfetto isolamento Mary, una neuroscienziata o qualcosa del genere che si è dedicata interamente allo studio della percezione dei colori. Ne sa tutto ciò che c’è da sapere, eppure non li ha mai visti – né sui libri, né al computer, vive in un mondo in bianco e nero. Un giorno, chissà perché, le salta in mente di uscire e scopre come sono i colori. Domanda: apprende qualcosa di nuovo, che non conosceva, oppure no? Guarda, non è un test d’intelligenza: puoi rispondere come ti pare, tanto non vinci niente.
E Chalmers con i suoi zombie? Nel nostro mondo non possono esistere – abbiamo tutte le ragioni per pensarlo, checché ne dica Romero. Tuttavia potrebbero logicamente in uno degli infiniti mondi possibili, dove vigono altre leggi fisiche. E, soprattutto, altre abitudini gastronomiche.
Ma se vogliamo continuare a cazzeggiare, niente di meglio della storiella di Dannett sui degustatori di caffè, ai quali, a un bel momento, il caffè non piace più. No, cosa dici, non sono Bonolis e Laurenti…
Mi sa che finirò anch’io per quainare i qualia.

6 risposte a “Quainare i qualia”

  1. Avatar rosy
    rosy

    Di che cavolo sta parlando, Pim!
    🙂

  2. Avatar zia elena

    Se, in base a qualche vaga reminescenza, i QUALIA sono i modi in cui le cose ci sembrano, a me sembra che Pim riesca perfettamente a far Quainare i Qualia! Oltre che attentare alla nostra sanità mentale!
    Un beso.
    Elena

  3. Avatar Fino

    In ogni cas quainare i qualia è una bella alliterazione.
    Buona settimana, Pim

  4. Avatar Pim

    L’ho buttato lì sul ridere, ma l’argomento è complicato. Il termine qualia (latino, plurale), coniato da Frank Jackson, indica la rappresentazione mentale di un’esperienza. Secondo Dennett, invece, i qualia non esistono e si devono eliminare (quainare, da Quaine, altro filosofo) dal linguaggio. Usando il termine quainare, Dennett vorrebbe fare dell’umorismo, ma riesce ad essere solo pedante. Io – spero – un po’ meno.
    Grazie, buona serata a tutti.
    Pim

  5. Avatar Pier
    Pier

    Attenzione potrebbe offendersi la nostra Mina nazionale (Mazzini), visto che il compagno è il dott.Quaini ……
    Chissà se il duo legge gli altri blog della Stampa !
    Pier

  6. Avatar Pim

    In ogni caso, non vorrei mai minare mina…
    Ciao, grazie.
    Pim

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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