Non ti credo Alle sue argomentazioni non replicò e lasciò che il silenzio cadesse d’inciampo. (Conosceva a fondo la tattica: avrebbe discusso ancora, sino allo sfinimento delle forze, oltre ogni capacità di sopportazione, e a lui era venuto il desiderio chiudere gli occhi, su ogni cosa.) Trasse da qualche parte un sospiro e scagliò un va bene – o qualcosa del tipo. Aveva deciso che non gliene importava più niente. Fai quel che ti pare ma senza di me, gli sarebbe piaciuto aggiungere. Preferì evitare la provocazione e restò lì piantato come un ciclista in salita. Poteva andarsene, oppure rimanere, oppure, insomma, fare ciò che le pareva. Tanto lui aveva intagliato il giudizio nell’arenaria, ormai insensibile a qualunque rovescio di lacrime o sputi.
Considerò soltanto che non c’è niente di peggio che dubitare della persona amata. Quando le parole un tempo adorate diventano una lastra di vetro sottile, scivolosa. E la diffidenza una lama appuntita che vi s’infila di punta e s’insinua lentamente, vincendo le linee di forza, incrinando a poco a poco la superficie sotto i piedi fino a spezzarla.
Avrebbe dovuto verificare daccapo ogni informazione. Inferenze, inferenze, ancora inferenze… Basta, si era stufato di lanciare i dadi.
Un lampo gli attraversò la nuca. Le donne che più aveva amato erano anche quelle che lo avevano tradito. 
Crollò esausto sulla poltrona e si fece baciare.

6 responses to “Non ti credo”

  1. Avatar rosy
    rosy

    non credere più alle parole della persona amata è un’esperienza devastante, perdi tutti i punti di riferimento in cui credevi ciecamente, ti ritrovi smarrito per strada, senza sapere più nulla nemmeno di te

  2. Avatar Prishilla

    forse lo avevano tradito anche le altre, ma, non avendole amate tanto, non lo aveva capito, non ne aveva sofferto, non si era arreso …. ;-))
    buona giornata, prish

  3. Avatar Pim

    La mia idea, Prish, è che tutti tradiscono tutti. Parlo di un tradimento psicologico, non necessariamente fisico… Non è una idea divertente, lo so, ma non tutte le idee possono esserlo – soprattutto quelle che riguardano la vita di coppia.
    Ad ogni modo, è meglio che il protagonista della storia non ne sappia nulla… 🙂
    Buona serata a te.
    Pim

  4. Avatar irene spagnuolo

    Eh già il filo sottile del tradimento e la resa al bacio. Qualcosa che sta tra la rassegnazione e una sorta di stordimento… Meglio non pensarci troppo?!
    Forse si, chissà 🙂
    Irene

  5. Avatar Prishilla

    Esatto Pim, per quanto poco divertente possa essere sono d’accordo con la tua teoria. E “le donne che più aveva amato erano anche quelle che lo avevano tradito” mi ha fatto pensare a come spesso, dal momento che ci accorgiamo solo di alcuni “tradimenti”, siamo portati ad illuderci che il “fenomeno” sia ben più circostanziato di quanto non sia in realtà!
    Ma non diciamogli niente 😉

  6. Avatar Pim

    @ Irene:
    Hai colto in pieno il nesso: tradimento-(Giuda)-bacio. E anche il senso.
    @ Prish:
    Hai intuito bene. In verità, quella frase mi girava per la mente da molto tempo ed era come se attendesse di essere collocata da qualche parte. Ogni cosa al proprio posto…
    Grazie, un abbraccio.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2010
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere