Paolo, Prima Comunione, aprile 1973

Feci la prima comunione il 15 aprile 1973. Per l’occasione, mamma e papà mi conciarono secondo i dettami canonici della (ridicola) moda parareligiosa dell’epoca. Nel rivedermi con quell’aria da santino, tutto compreso nel ruolo, mi viene da sorridere. Dell’intera giornata, ricordo soprattutto il fastidio procuratomi dalle calze traforate e che mi divertivo a schiaffeggiare mia sorella con i guanti. Con quella fascia al braccio, poi, non sognavo d’essere un bravo soldatino di Gesù ma piuttosto il capitano della Juve…

12 responses to “Prima comunione”

  1. Avatar giulia

    E che dire del vestitino bianco che ho dovuto mettere io con la paura di sporcarlo e di rovinarlo??
    Tenero questo post
    Un abbracio
    Giulia

  2. Avatar Amanda

    Che ridere Pim! Mi ricordo che il giorno della mia Comunione indossavo un cappello bianco, che assomigliava molto ad un elmetto tedesco!!! Ma che gusti aveva mia madre???? ;))))))))))))))))))

  3. Avatar agnès

    Mio figlio, per la sua imminente prima comunione, ha voluto una giacca pressoché identica, cosa che mi ha lasciata sbigottita – suo padre mai una giacca e mai una cravatta, e io addirittura ho scelto un completo color jeans. Spero che almeno non voglia i guanti….

  4. Avatar Pim

    @ Giulia:
    Un vestito probabilmente simile a quello che indossava mia sorella. Che in testa portava una specie di velo che manco quando si è sposata…
    @ Amanda:
    Un elmetto tedesco? Presagivi già Papa Ratzinger? 🙂
    @ Agnès:
    Invecchiando, ho smesso anch’io le cravatte… In ogni caso, se tuo figlio chiedesse i guanti, puoi sempre proporgli quelli da portiere. 🙂
    Buona serata, ciao.
    Pim

  5. Avatar Gaetano

    io ricordo che i noi maschietti eravamo vestiti tutti con giacca blu, pantaloni color, nocciola e anche noi i fantomatici guanti bianchi, mentre le bambine erano tutte vestite con abitini bianchi come piccole spose.
    Grazie, mi avete fatto tornare alla mente ricordi ormai sopiti da molto tempo!!!

  6. Avatar agnès

    Pim: meno male che mio figlio non ha una sorella, allora.. i guanti da portiere sarebbero deleteri!

  7. Avatar Pim

    @ Gaetano:
    Soprattutto si usavano i pantaloni corti, arrivavano appena sopra il ginocchio. Oggi appaiono ridicoli…

  8. Avatar Prishilla

    Pim, certo che nonostante il look avevi già uno sguardo così incredibilmente fiero…!!
    Prish

  9. Avatar Pim

    Ero tutto compreso nel ruolo, Prish, come tutti i bambini che si avvicinano a qualcosa di cui non sanno bene prendere le misure…
    Ciao, buona domenica!
    Pim

  10. Avatar fraska
    fraska

    ciao ma perchè si metteva il fiocco al braccio??

  11. Avatar fraska
    fraska

    chiunque lo sappia mi risponda al più presto:)
    é una ricerca impostante

  12. Avatar Pim

    @ Fraska:
    Francamente non lo so… Ho provato a informarmi, ma senza esito. Mi dispiace, ciao.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Aprile 2010
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere