ops, corro a pettinarmi.
🙂
Il messaggio però non dice quando arriverà, Prish… mi sa che rischiamo di aspettare sotto il sole cocente per niente… 🙂
citofonare testimoni di geova!
Mi sa di sì, Rosy!
Se lo incontrassi mi piacerebbe fare due chiacchiere, davanti ad un bicchiere di vino rosso tipo “Nero d’Avola”, ad esempio, lo indurrei a parlare della sua vita privata sentimentale, insomma, cercherei una buona storia adatta al mio blog, che so, gli domanderei “Ma con Maria Maddalena, com’è andata davvero? ;)))
Io gli chiederei soprattutto come si fa a trasformare l’acqua in vino – e soprattutto quale vino è preferibile…
Ciao Amanda.
Pim
chi parla usando il mio nome ? http://www.facebook.com/people/Susei-Otsirc/100001578936944

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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