Caro Calvino, non ho voglia di tornare sul risvolto per l’Ottieri. Questi risvolti mi costano altrettanta fatica che se li scrivessi per “Civiltà Cattolica”. Elimina tu l’accenno ai conformismi attuali. Cioè fai punto dove si parla del conformismo di prima e della successiva liberazione da esso. (Non ho copia del testo.) Puoi eliminare anche la frase sulla pseudo-coscienza se proprio ci tenete. Purché poi il discorso fili lo stesso. E quanto al discorso sui trent’anni dei giovani – sarà vero che noi li invitiamo a riscrivere i loro libri – ma perché accade che i loro libri non siano mai pubblicabili come ce li presentano a tutta prima? Non sarebbe stato un fallimento pubblicare Fenoglio col romanzo che voleva lui? Non sarebbe stato un guaio pubblicare lo Stern com’era? Non sarebbe stato un pasticcio il Montella prima versione? Avete voluto che mettessi le iniziali a questi risvolti. Perché, se poi non mi lasciate libero di “commettere i miei errori”? Discutiamo, correggiamo, ma togliamo le ridicole iniziali allora. Comunque vi abbraccio tutti. Elio.

(Elio Vittorini, da una lettera a Italo Calvino, Milano 23 gennaio 1954)

I risvolti, o risguardi, sono quella parte della copertina che, ripiegata all’interno, contiene la presentazione del libro e brevi note sull’autore. Quelli della collana I Gettoni dell’Einaudi inaugurarono un modo nuovo, incisivo e meno anonimo, di proporre gli scrittori. Oltre a essere più prosaicamente la piega dei pantaloni o di una giacca, i risvolti costituiscono anche gli aspetti secondari o non evidenti di una questione, di un evento. Ecco dunque spiegato il senso del titolo di questo blog che oggi compie cinque anni.

Scrivere i risvolti compie cinque anni Il progetto prese corpo alla fine di dicembre del 2005, sul treno che da Firenze mi riportava a Torino, al termine di una giornata dolcissima e memorabile. Mentre sul finestrino scorreva la pianura padana innevata, mi domandai: perché non un blog? Sempre meglio che imbrattare i muri della città, no? Lo spazio messo a disposizione da La Stampa concedeva quel tanto di visibilità necessaria (se non soffrissi di una forma, peraltro innocua, di narcisismo avrei continuato a tenere i miei scritti chiusi in un cassetto), e dunque blog fu.

Da allora sono trascorsi, per l’appunto, cinque anni. Che poi sono cinque anni di vita, tutti compresi in queste pagine direi neanche troppo virtuali. Un periodo piuttosto lungo per una pubblicazione su web, soggetta a fisiologici sbalzi d’umore, voglia, creatività, e talvolta pure a spiacevoli cambi di programma (bye bye La Stampa). Ciò può significare un paio di cose: ad esempio che il solipsismo non è in via di guarigione (scrivo perché non posso permettermi una psicoterapia), oppure sono riuscito a conseguire un riscontro cui, ora come ora, non saprei facilmente rinunciare.

Rivolgo quindi un ringraziamento sincero a tutti voi che passate più o meno assiduamente per i paraggi: senza dubbio potreste occupare il vostro tempo in maniera migliore, eppure trovate un momento nella giornata anche per i risvolti di Pim. E questa è, per me, la soddisfazione più bella.

Un abbraccio collettivo.

P.

15 responses to “Scrivere i risvolti compie cinque anni”

  1. Avatar dragor

    Pim, il momento migliore è questo: una visita a “Scrivere i Risvolti”, un’oasi di pace e intelligenza in un mondo troppo spesso stupido e violento. E il bisogno di esprimersi non è una malattia,tutt’altro. Il vero malato è chi non si esprime. Come non essere tentati di approfittare delle possibilità offerte dalla rete e dare una risonanza mondiale ai nostri pensieri? Poiché un blog è come la vita, ne auguro una lunghissima a “Scrivere i risvolti ” e al suo autore.
    Un abbraccio
    dragor (journal intime)

  2. Avatar Prishilla

    Ah Pim, anche per te i finestrini dei treni sono come pagine di quaderno allora …. 😉
    A parte questo, concordo con Dragor: la visita ai risvolti di Pim è un momento impagabile, sono dunque grata alla provvidenziale e sana dose di narcisismo che ha fatto uscire i tuoi scritti dal cassetto e mi auguro che tu non possa mai permetterti una psicoterapia, se questo blog è la conseguenza!
    “Buon compleanno” a Scrivere i Risvolti, un abbraccio
    Prish

  3. Avatar bourbaki

    bravo Pim che hai messo su il blog! a me piace tantissimo, al mattino o alla sera, fare il giro dei blog degli amici, è una boccata d’ossigeno. non lasciarci, eh 🙂
    bourbaki

  4. Avatar rosy
    rosy

    è sempre un piacere leggerti e riflettere con te. ogni giorno un viaggio nuovo.
    molti abbracci.
    Rosy

  5. Avatar Pim

    Grazie per gli auguri e i complimenti, davvero spettacolari. Mi piace scrivere, lo considero una specie di necessità quotidiana, e sapere che c’è chi mi legge e apprezza è il massimo… 🙂
    Vi abbraccio tutti.
    Pim

  6. Avatar Amanda

    Ciao Pim, buon compli-blog! Resistere 5 anni è stata una bella sfida, ampiamente superata :)))

  7. Avatar Giacinta

    Ho sorriso quando hai scritto del finestrino del treno, qualche cosa l’ho decisa anch’io così!
    Per fortuna ci sono i treni!
    A presto,
    Giacinta

  8. Avatar Pim

    @ Amanda:
    Grazie. Buon compliblog (in ritardo) anche al Diario di Amanda, che precede Scrivere i risvolti di un paio di mesi.
    @ Giacinta:
    Trovo che il treno aiuti a pensare: non ho la pazienza di leggere un libro, raramente ascolto musica. Preferisco invece guardare il paesaggio che scorre sul finestrino come su uno schermo cinematografico. Blog a parte, qualche decisione importante l’ho presa proprio così…
    Grazie, buona giornata.
    Pim

  9. Avatar Osman

    Ho sempre divorato con grande piacere i tuoi récits de voyage mediorientali nonché le recensioni di film e libri.
    Osman

  10. Avatar Pim

    Grazie Osman. Ho ancora in serbo qualche racconto del Vicino Oriente, prima o poi lo metterò nero su bianco.
    Pim

  11. Avatar Silenziosa Velocità

    Beh, buon compleanno a “Scrivere i risvolti”, vedrai che la partenza da La Stampa finirà per essere una nuova bella opportunità.

  12. Avatar Pim

    Grazie mille, auguro al tuo blog altrettanta fortuna.
    Pim

  13. Avatar rottasudovest

    Buon compleanno, Pim! hai solo pochi mesi più di me!! 🙂 Spero continuerai a scrivere per molto tempo ancora!
    PS Bella l’immagine del finestrino del treno con la pianura imbiancata che sfila via.

  14. Avatar Pim

    Spero che continuerai anche tu a lungo: Rotta a Sud Ovest è uno dei miei blog preferiti per lo stile e la completezza delle informazioni.
    Grazie, buon fine settimana.
    Pim

  15. Avatar irenespagnuolo

    Un abbraccio a te e grazie…per questi 5 anni!
    Irene

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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