L'omosessualità è una malattia L’omosessualità è acquisita, non si nasce omosessuali salvo rari casi di gravi disturbi ormonali. Bisogna dunque prenderla dall’inizio e allora si può superare con la psicoterapia; ma se l’omosessualità è incancrenita è molto più difficile. Non c’è matrimonio che possa aiutare questa persona: deve essere affrontata nella prima adolescenza, ne sanno qualcosa i consultori.

È il senso delle parole pronunciate da Monsignor Rigon, vicario giudiziale presso il Tribunale ecclesiastico della Liguria. Sciocchezze neppure degne di commento. Al massimo, mi piacerebbe chiedergli che cosa ne pensa della condanna a sette anni comminata qualche giorno fa a un prete pedofilo di Alassio…

L’omosessualità era compresa nel capitolo delle perversioni sessuali in tutti i vecchi manuali di psichiatria, dall’Ey al Giberti-Rossi. Attualmente si ritiene che una psicoterapia sia indicata solo per gli omosessuali distonici, per aiutarli ad accettare una condizione che provoca invece loro sofferenza. Veniva considerata una malattia di pertinenza psichiatrica anche nelle prime edizioni del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. L’ultima, la quinta, non tratta più l’omosessualità bensì l’omofobia. E questo significa ben qualcosa, no?

Pedofilia e omofobia sono le condizioni patologiche da combattere, non certo l’omosessualità – che patologica non è. Sarebbe opportuno che certi esponenti della Chiesa, e della società civile, se ne ricordassero prima di aprir bocca sull’argomento.

6 responses to “L’omosessualità è una malattia da curare?”

  1. Avatar dragor

    Se fosse una malattia da curare, tutta la chiesa cattolica dovrebbe andare in terapia. A cominciare da Gesù con i 12 apostoli. Che cosa facevano 13 giovani senza donne?
    Ciao Pim, buona giornata.
    dragor(journal intime)

  2. Avatar Pim

    Naturalmente non ci sono prove circa l’omosessualità dei 12+1 (e poi, insomma, affari loro!). In ogni caso, la situazione non sarebbe stata dissimile da quella della Grecia classica. Cito a memoria Woody Allen: “Mi sono informato su Socrate. Era uno che se la faceva con i ragazzini…”.
    🙂
    Ciao Dragor, grazie.
    Pim

  3. Avatar Prishilla

    certe sessualità sono malattie, etero o omo che siano. certe infelicità sono malattie.
    tutte le pedofilie sono malattie. tutte le fobie sono malattie.
    e tutte le parole dette senza sapere, senza pensare, senza ascoltare, sono sintomi o causa di malattie….
    prish

  4. Avatar Pim

    Le parole posso guarire e far ammalare… per questo vanno usate come fossero rimedi farmaceutici, scegliendole bene, alle giuste dosi. (Compito difficilissimo!)
    Grazie Prish.
    Pim

  5. Avatar marianna06

    Caro Pim, l’argomento è molto impegnativo.
    Ritengo comunque che tu abbia messo il dito nella piaga quando sostieni che le parole possono guarire o far ammalare.
    E questo vale, a mio parere, per parecchie psicoterapie fatte male, per martellamenti ideologici e per plagi di varia natura.
    Un abbraccio e buona serata.
    Marianna

  6. Avatar Pim

    L’omosessualità è un argomento complesso, non basterebbe un libro, io mi sono limitato appena ad uno spunto. Al riguardo, si scelgono spesso le parole sbagliate – e dietro le parole stanno idee e (pre)concetti altrettanto erronei.
    Un abbraccio anche a te, cara Marianna.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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