Quando l’aereo che lo trasportava precipitò in un lago del Wisconsin, Otis Redding stava affermandosi come il più importante artista soul dei Sixties. The dock of the bay raggiunse il primo posto delle classifiche statunitensi tredici mesi dopo l’effettiva data di registrazione, restando da allora uno dei brani più amati in assoluto. Pur contaminato da elementi pop, si tratta di un blues dalla linea melodica che si sviluppa in maniera morbida, arricchito da un inconsueto giro di accordi (nessuno in tonalità minore). Il tempo andante, ben ritmato, evoca un’atmosfera riflessiva, malinconica. Sembra condurci in un luogo inesplorato ma stranamente familiare. Sul molo della baia ci sediamo anche noi a fischiettare lasciando scorrere i pensieri…

2 responses to “Sittin’on the dock of the bay”

  1. Avatar Alex
    Alex

    Un bellissimo blues, il testo mi fa pensare ad un altro blues : I cover the waterfront….Triste pensare che Otis Redding sia morto solo qualche giorno dopo la registrazione. Il re del soul, la chitarra di Steve Cropper, i musicisti della Sax…il brano perfetto…e io che ho il molo vicino a casa mia, non so nemmeno fischiettare….
    Alex

  2. Avatar Pim

    Se nella musica esiste la perfezione, Sittin’ on the dock on the bay la rasenta. La chitarra pop di Cropper non tradisce lo spirito soul… anche se non si sa fischiettare! 🙂
    Grazie Alex.
    Pim

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Maggio 2012
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere