<< Non mi dirai che credi anche tu a quella
balla del complesso di Edipo. Ti sembra che uno normale vuole far fuori suo
padre per scoparsi la madre? >>. Come faceva spesso quando affrontava
certi argomenti, Rosanna assumeva un tono sprezzante. Non ricordo come
replicai: forse le spiegai che si trattava di una metafora, forse la mandai
direttamente a cagare. Capitasse oggi, recupererei gli appunti che presi anni dopo durante
una lezione tenuta dal mitico professor B.
Qual è il senso dell’Edipo? Competenza
edipica significa acquisire la capacità di separarsi, di abbandonare gli oggetti d’amore
primari per abbracciare modelli adulti. L’Edipo non risolto, invece, fa restare
attaccati in modo morboso alle figure protettive. Dal momento in cui lasciamo
l’utero materno, abbiamo quotidianamente a che fare con il distacco, la
perdita. Il lutto che ne origina va accettato, metabolizzato: bisogna imparare
ad andare per la propria strada conservando gli oggetti d’amore nel proprio
cuore, per non perderli mai.







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