In fondo, chi legge più di tre libri nella vita poi si crea delle aspettative malsane.
In fondo, chi legge più di tre libri nella vita poi si crea delle aspettative malsane.
Ma sì, meglio restare inconsapevoli: si vive meglio e più a lungo, l’animo sereno, senza preoccupazioni di sorta.
E poi, leggere è una gran perdita di tempo. Se pensi ai romanzieri russi… Quante cose più utili e redditizie si potrebbero invece fare.
Anche accorciare la pena, leggere un libro (in tre volumi ?)
🙂
Ecco, giusto, ridimensionando le aspettative!

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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