(12 aprile 2006, corrispondenza personale)
Nello scorso autunno ho saputo che il sito web de La Stampa apriva uno spazio per i lettori che avessero avuto l’intenzione di creare un blog. Non provando una grande interesse per questo genere di pubblicazione, lì per lì rimossi la notizia. Tra dicembre e gennaio, però, complice la crisi del Blu Agorà Caffè e un incontro conviviale con Margherita Oggero, ho cominciato a prendere in considerazione l’idea di tenere un diario on line. Per me stesso, per accontentare il demone della scrittura che da qualche tempo mi punzecchia, per lasciare una piccola traccia quotidiana come Pollicino. Non certo per ampliare le conoscenze personali (ne ho già a sufficienza nel mondo cosiddetto reale!), tantomeno per rimorchiare qualche sventurata. Quanto al titolo, Scrivere i risvolti, ho preso ispirazione da una lettera di Vittorini indirizzata a Calvino: i risvolti sono i risguardi di copertina contenenti informazioni sull’opera e sull’autore introdotti da Einaudi negli anni ’50. Sono però anche gli aspetti secondari, ritenuti poco importanti, di un evento o di una questione ed è questo significato ad avermi convinto.
Ti chiederai perché non te ne ho mai parlato. Non volevo essere giudicato vanitoso, presuntuoso, ecco tutto. In fondo, non sono che un imbrattatore di muri virtuali: non ho il tuo lessico ampio né il tuo stile elegante. Avevo l’intenzione di serbare questa piccola digressione letteraria fino al giorno in cui ci siamo dati appuntamento ma, ieri sera, è accaduto un fatto curioso. Verso le otto e trenta, mentre controllavo la posta elettronica, mi sono ritrovato un’e-mail proveniente dallo staff del quotidiano Libero: "Ti comunichiamo che il tuo post, visibile all'indirizzo, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all'interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero. Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero è visitato quotidianamente da milioni di persone".
Ossignùr, ho esclamato. Nella mattinata avevo buttato giù per il forum dieci righe sul risultato elettorale, senza neppure aver letto il giornale, giusto per rispondere ai post di Alessandro. Le avevo pubblicate anche nel blog e, poi, me n’ero totalmente dimenticato.
Ho scritto di meglio, e in maniera più accurata, ma sovente mi capita che ciò cui attribuisco meno importanza ottenga invece la maggior attenzione. Vai a capire quale sia la logica del web…
(Scrivere i risvolti compie oggi 13 anni)






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