Senza preavviso e neppure presagi
È successo così, senza clamore o colpa
C’era un blog con il suo sacco di parole
Era virtuale ma sembrava tutto vero
E poi un giorno arriva un messaggio
Una fredda impersonale notifica
Account e servizi correlati
Verranno disattivati definitivamente
È settembre o forse ancora estate
C'è il sole e fa ancora caldo
Oppure piove e tira vento
Non importa quale giorno o stagione
Un addio è sempre senza tempo
Niente lamentele, tantomeno proteste
Niente punti appesi nel sospeso
È solo uno spazio che diventa vuoto
dove prima abitavano i kilobytes
La piattaforma viene giù per conto suo
senza che nessuno l'abbia toccata
Nel gran mare del web i comandanti
Non conoscono premure né riguardo
La tecnologia non ammette la pietà
Così chiude il blog e mi manda a casa
Nel feed della memoria tante immagini
Tutte archiviate, nessuna ancora eliminata
Ma in ogni piccola confidenza che ho lasciato
Ci sono frammenti che andranno dispersi
Non erano flussi di recitazione digitale
Erano strappi ricuciti con calma a mano
Erano risvolti approntati in emergenza
Non sono uno che recrimina o fa drammi
Riparto da un nuovo approdo e continuo
Sono vivo ed è già una gran fortuna
Scivolo fuori dalla cronologia e dai server
Eseguo il backup meticoloso dei dati
E come in tutti gli addii precedenti
Finisco dimenticato mentre sono ancora online
Pim
(Paolo Maria Iraldi)








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