A volte ti fermi davanti a un’immagine, senza capire bene la ragione. Non stavi cercando nulla, la mente vagava altrove, eppure qualcosa ti cattura. Ti soffermi a guardarla, ti concentri sui dettagli. Non è una questione puramente estetica: è che ti ci riconosci senza sapere perché. In modo oscuro e preciso quell’immagine ti riguarda.
Ottenere bellezza da una materia informe non è un gesto casuale. Quanti dubbi, quante esitazioni durante il processo creativo, mentre l’artista dà sostanza a un’opera che esprima l’ispirazione iniziale. È un atto di ascolto interiore, paziente, non del tutto – spesso mai – conscio. Ti chiedi se dentro quei segni e quei colori non si sia infilata, casualmente oppure no, una sfumatura di vita che conosci, che ti appartiene. Forse percepisci ciò che trattiene il tuo sguardo: in quel groviglio tra caos e armonia finisci per intravedere una storia misteriosa che parla anche di te.
(photo by Pim. NYC’s Modern Art Museum, 29 luglio 2024)








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