“A questo punto, diventa straordinariamente facile comprendere la nostra vita: comunque siamo, non potevamo essere altrimenti. Niente rimpianti, niente strade sbagliate, niente veri errori. L’occhio della necessità svela che ciò che facciamo è soltanto ciò che poteva essere”.
(James Hillman, Il codice dell’anima)
Accettarsi è il primo passo. L’essere che sono ora, in questo momento storico, è il risultato inevitabile di una necessità interiore, non un errore di percorso. Quale sia questa necessità, questo fil rouge resta comunque un mistero. Mi volto indietro, fin dove posso vedere, e resto in ascolto di ciò che la mia vita ha da dire di sé. (E se l’unico senso fosse il puro e semplice dispiegarsi dell’anima dentro il flusso dell’esistenza?)
(photo by Pim. The Museum of Broadway, NYC, 6 agosto 2024)








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