Amore mio, ti lascio prima che mi lasci tu, prima che tu cessi di desiderarmi. Perché allora non ci resterebbe che la tenerezza e so che non sarebbe sufficiente. Me ne vado prima d'essere infelice. Porto con me il sapore dei nostri abbracci, porto con me il tuo odore, il tuo sguardo. Porto con me il ricordo dei tuoi baci e gli anni migliori della mia vita, quelli che tu mi hai dato. Ti bacio tanto, tanto da morire. Ti ho sempre amato, non ho amato che te, ma me ne vado perché tu non mi dimentichi più".

(P. Leconte, Le mari de la coiffeuse)

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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