Visitatore, Osserva le vestigia di questo campo e medita. Da qualunque parte tu venga, tu non sei un estraneo. Fa’ che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte. Per te e per i tuoi figli le ceneri di Auschwitz valgano di ammonimento. Fa’ che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai.
(P. Levi, testo scritto per l’inaugurazione del Memoriale degli Italiani ad Auschwitz)





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